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venerdì 4 luglio 2014

Breton MIRAGE 6 - Testa speciale ad alta asportazione per la pianatura del granito.


Testa speciale ad alta asportazione per la pianatura del granito.

Ogni utensile ha una velocità ideale (ottimale) di lavoro per
assicurare elevata asportazione e lunga durata dell’utensile.


La velocità ottimale di una fresa diamatata impiegata sul granito è di circa circa 30m/s.
Nessuno finora ha fabbricato teste a satelliti con velocità di rotazione dei satelliti pari a 30m/s.

Breton ha  sviluppato la testa MIRAGE con alta velocità di rotazione degli utensili di 30m/s (pari a circa 2.800rpm) e bassa velocità di rotazione della testa di circa 250rpm.






- Doppia durata degli utensili rispetto a una testa a settori oscillanti.


- Doppia capacità di asportazione di una testa a settori oscillanti.


- Elevata capacità di spianatura delle ondulazioni della superficie delle lastre dovuta all’effetto combinato di:
  - Alta velocità di rotazione degli utensili
  - Bassa velocità di rotazione della testa
  - Elevata massa e rigidità della testa
  - Diametro della testa di 510mm.




- Costo allestimento utensili 
1,5 volte in piu’ di una testa a 8 settori oscillanti diamantati.

- Durata utensili 

  2 volte in più di una testa a 8 settori oscillanti diamantati.

- Capacita’ di asportazione
  2 volte in più di una testa a 8 settori oscillanti diamantati.

- Costo utensile al mq

  62% in meno di una testa a 8 settori oscillanti diamantati.

- Produzione oraria
  2 Mirage aumentano la velocità di una linea di levigatura/lucidatura del 10 -15% e assicurano una ottima spianatura







- Maintenance free per almeno 4.000 ore 
- Ogni 4.000 ore sostituzione delle guarnizioni, degli elementi elastici e dell’olio.
- I cuscinetti vanno sostituiti ogni 25.000 ore
- Gli ingranaggi durano per la vita della testa
















- E’ installabile con apposito kit anche su Levibreton KG a 19 teste SG8, già in lavoro
- Richiede un motore con potenza di 18,5 kW
- Richiede la contropressione
- E’ consigliabile l’installazione di 2 teste MIRAGE, in 2a e 3a posizione
- Le teste MIRAGE non vanno impiegate su lastre resinate perchè asportano troppo.
Per info e prezzo scrivete a mail@breton.it.
E' tutto per oggi.
Bye-bye
Sergio Prior

giovedì 26 giugno 2014

Multribreton DXS - Intestatrice multipla per granito e marmo

Multibreton DXS è una tagliatrice automatica trasversale per striscie di granito e marmo, può montare fino a 7 gruppi di taglio indipendenti da 7,5kW cadauno, e svolge completamente in automatico il ciclo di lavoro senza necessità della presenza di alcun operatore. 

I gruppi mandrino 
I gruppi mandrino hanno una potenza di 7,5 kW cadauno e  scorrono lungo la trave di sostegno su guide in bagno d’olio, protette da carter a labirinto d’acqua. Ogni singolo gruppo mandrino è escludibile verticalmente con sistema pneumatico. 
Dopo avere effettuato il taglio, durante la corsa di ritorno della trave, tutti i gruppi mandrino vengono automaticamente esclusi verticalmente, in moda tale che i dischi diamantati non ripassino attraverso il taglio.
Il posizionamento dei singoli gruppi mandrino lungo la trave è sequenziale e motorizzato con comando su pulsantiera. Quando ogni gruppo mandrino ha raggiunto la quota prestabilita viene bloccato mediante sistema idraulico. 
A richiesta lo spostamento motorizzato dei gruppi mandrino può essere controllato su display, previa impostazione delle misure di taglio e dello spessore dei dischi, con visualizzazione delle quote effettive di taglio e delle quote da raggiungere.

La trave portamandrini 

La trave portamandrini è ben dimensionata, e scorre su pattini volventi, accoppiati a guide in acciaio temprato in bagno d’olio, ben protette da carter a labirinto d’acqua.
La velocità di spostamento della trave è regolabile, con possibilità di programmare velocità ridotte in corrispondenza all’ingresso e uscita dei dischi dal materiale.


Il ciclo di lavoro
 
Il ciclo di lavoro della Multibreton DXS è completamente automatico e non richiede la presenza di alcun operatore: 
1 - la striscia da tagliare, appoggia su un trasportatore a nastro che scorre sul bancale fresato della macchina. 
Il trasportatore a nastro è costituito da un nastro multitele con rivestimento in gomma di grosso spessore atto a ricevere l’incisione dei dischi diamantati di taglio.
2 - La striscia si ferma automaticamente su un riscontro trasversale a scomparsa.
3 - Un riscontro longitudinale motorizzato provvede ad allineare la striscia da tagliare.
4 - Eseguito il taglio i dischi si sollevano prima di tornare alla posizione originaria e la striscia, tagliata in mattonelle, viene trasportata fuori dalla macchina, mentre una nuova striscia da taglaire entra nella macchina.


Gli impianti idrico, elettrico e di lubrificazione
 
Il sistema di distribuzione dell’acqua ai singoli gruppi mandrino, così come l’impianto elettrico, sono alloggiati sul retro della macchina, rendendo la manutenzione e gli interventi estremamente rapidi e semplici. 
Da un solo punto, perfettamente accessibile, viene realizzata la lubrificazione di quasi tutte le parti di scorrimento della macchina. 
Un armadio a tenuta, contiene tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche di comando e controllo della macchina.

L’unità di programmazione 
La macchina è governata da un computer a logica programmabile (PLC). La gestione e la programmmazione dei tagli sono semplici e vengono comodamente impostati su una tastiera di comando dotata di display, posta a bordo e lontana dall’umidità.


Tabella dati tecnici

Ora sapete tutto della intestatrice per marmo e granito Multibreton DXS.
Per info e prezzo scrivete a mail@breton.it. VI risponderemo in poco tempo.
Grazie per l'attenzione.
A presto.
Bye-bye
Sergio Prior

lunedì 28 aprile 2014

Breton BESTWIRE 4WD - LA MACCHINA MONOFILO SU ROTAIE

La Breton BESTWIRE 4WD è una macchina per la squadratura di blocchi, il taglio di lastre e di spessori su più blocchi posati a terra, con programmazione ed esecuzione automatica dei tagli.
Con struttura in acciaio elettrosaldato agile e razionale,
la Breton BESTWIRE 4WD è sottoposta a trattamenti termici, per assicurare la necessaria rigidità del sistema e precisione di taglio.
Una puleggia motore di grande diametro mette in rotazione il filo, ed è azionata a mezzo di cinghie e motore asincrono comandato da inverter per ottimizzare la velocità periferica del filo in funzione del materiale da segare.
Un’altra puleggia condotta dello stesso grande diametro viene mantenuta in tensione da un cilindro pneumatico, conferendo al filo la tensione ottimale. 
Completano il cinematismo due pulegge condotte indipendenti superiori, e due pulegge guidafilo in prossimità dell’entrata e dell’uscita del blocco da segare.
La Breton BESTWIRE 4WD è montata su ruote motorizzate che scorrono su rotaie fissate a terra.
Di semplicissima gestione, dotata di software di programmazione per esecuzione di tagli multipli con interfaccia operatore user-friendly.
Per info e prezzo scrivete a mail@breton.it.
A presto
Sergio Prior

venerdì 18 aprile 2014

Breton EASY2WIRE - La macchina a 2 fili per il taglio di lastre e spessori

Buongiorno,
oggi voglio condividere con voi alcune immagini che mi sono arrivate questa settimana dall'installazione di una Breton EASY2WIRE -  una macchina per il taglio di lastre e spessori, a mezzo di due fili.
Con struttura in acciaio elettrosaldato agile e razionale, sottoposta a trattamenti termici, per assicurare la necessaria rigidità del sistema e precisione di taglio.
Due pulegge motore con diametro mm 1.000, con motore asincrono comandato da inverter per ottimizzare la velocità periferica del filo in funzione del materiale da segare.

Altre due coppie di pulegge condotte dello stesso diametro tensionate a mezzo di due cilindri pneumatici, conferendo sempre ai due fili la tensione ottimale ed indipendente.
Completano il cinematismo altre due pulegge condotte indipendenti dello stesso diametro, e quattro pulegge guidafilo.

Di semplicissima gestione, con consolle di comando con monitor touchscreen inserita nell’armadio elettrico e pulsantiera mobile per l’azionamento dei principali assi di lavoro.
La regolazione della distanza tra i fili è motorizzata a mezzo di pulsantiera, a meno dei guidafilo, che devono essere regolati manualmente.


L’operatore deve solamente verificare la distanza effettiva tra i due fili.
Per info e prezzo scrivi a mail@breton.it.
A presto e Buona Pasqua a tutti.
Sergio Prior


giovedì 17 aprile 2014

Linea di resinatura per lastre di granito Breton usata

Buongiorno,

oggi vi vogliamo proporre una linea di resinatura lastre di granito marca Breton, usata e disponibile, in OTTIME CONDIZIONI, con montaggio e 6 mesi di garanzia, compresi nel prezzo.

La linea è così composta: 
1 - rulliera basculante di carico lastre
2 - stazione di scambio lastre su piattaforma  
3 - stazione di carico/scarico pianali

4- Forno di essicazione a 40 posizioni

5- Camera di decompressione sottovuoto

6 - stazione di resinatura.
Materiale di partenza: lastre di dimensioni min.-max.: 
- lunghezza.1.300 ± 3.500mm
- larghezza 1.000 ± 2.200mm
- spessore 10 ± 40mm.
Tempo ciclo impianto: 240 secondi.
Per sapere il prezzo e acquistare la linea di resinatura Breton scrivi a mail@breton.it.
Bye-bye
Sergio Prior

mercoledì 16 aprile 2014

Reparti interni Breton ripresi dai DRONI

Breton vista dall'alto
Buongiorno a tutti,
oggi non vi voglio parlarvi di macchine ma di una esperienza molto INTERESSANTE.
La scorsa settimana abbiamo ricevuto la visita di un paio di studenti dell'istituto I.P.S.I.A. "G.Galilei", un Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato con sede a Castelfranco Veneto (TV), accompagnati dal Professor Daniele Pauletto, specializzati nell'utilizzo dei DRONI.
Prof. Pauletto e studenti IPSIA Galilei Castelfranco V.to
In Breton hanno fatto delle riprese video di prova e scattato foto all'interno di alcuni reparti e qualche foto all'esterno dell'azienda. 
Avvio drone
Guida drone con telecomando

Qui sotto potete vedere alcune riprese di prova.

Sono orgoglioso di essere concittadino di un Istituto dove la tecnologia d'avanguardia viene insegnata e utilizzata.
Reparto Machine Tools

Reparto montaggio lucidatrici per lastre
Questi studenti e il loro docente sono ormai famosi, perchè tra i primi al mondo a sperimentare i droni. 
Qui sotto alcune loro recenti attività:
1 - Come consegnare i farmaci agli anziani impossibilitati a muoversi. (RAI NEWS 05.02.2014)

2 - La loro creazione più recente potrebbe interessare Jeff Bezos di Amazon: è un drone che consegna i giornali.

3 - Hanno effettuato la ricognizione al tetto del Duomo di Asolo per constatarne le condizioni in vista del restauro. (Tribuna TV 13.03.2014)

4 - prove di videosorveglianza con i droni. (Tribuna TV 16.02.2014)

5 - Dall'Ipsia il drone sommelier (ILSOLE24ORE 21.02.2014

6 - Foto Rilievo Ponte di Bassano (Dronilab blog)

Reparto teste e mandrini

Reparto montaggio lucidatrici per lastre

Reparto montaggio frese a ponte e contornatrici CNC
Personalmente la reputo un esempio di eccellenza.
A breve ritorneranno per effettuare una serie di riprese sia di interni che esterni di Breton.
Vi terrò informati.
A presto 
By-by
Sergio Prior

lunedì 17 marzo 2014

Nuova Levibreton KG 4600 - lucidatrice per lastre di granito

Linee ad alta produzione per la lucidatura di lastre di granito
 
LEVIBRETON KG 4600
L’ECCELLENZA NELLA LUCIDATURA DEL GRANITO 
Le linee di lucidatura per granito Levibreton KG 4600 rappresentano la scelta di investimento più valida per le aziende che richiedono alte produzioni, top quality e costi di esercizio e di manutenzione bassi e programmabili. Breton sviluppò per prima le macchine per la lucidatura in continuo delle lastre di granito, rivoluzionando il settore. 
Oggi, grazie alla sua ineguagliabile e pluriennale esperienza, fattori quali automazione, produttività, qualità senza compromessi, semplicità d’uso e di manu-tenzione, bassi costi di esercizio sono assolutamente famigliari per Breton, che ha saputo implementarli con maestria nella superlativa Levibreton KG 4600

L’ELEVATO VALORE DI RIVENDITA: Le Levibreton KG, grazie alla loro qualità intrinseca, alla loro capacità di rimanere performanti anche dopo molti anni di lavoro, nonché alla disponibilità di ricambi sempre garantita da Breton, sono molto appetibili nel mercato dell’usato e conservano anche dopo molti anni un valore di rivendita molto elevato (fattore non trascurabile in sede di valutazioni di acquisto di una nuova macchina lucidatrice).

Levibreton KG è un successo mondiale: più di 1.300 macchine prodotte ad oggi, con un grado di soddisfazione della clientela vicino al 100%.
 
I gruppi leviganti-lucidanti
In lega di alluminio anodizzato, studiati per con-tenere il peso ed aumentare la rigidità. Il sistema di salita/discesa è equilibrato in quan-to è realizzato con una coppia di pistoni con steli interni protetti. Le teste si sollevano e si abbassano in frazioni di secondo, con sollevamento sempre minimo rispetto la superficie della lastra, assicurando la perfetta lucidatura anche dei bordi delle lastre ad elevata velocità di lavoro.In corrispondenza di ogni singola testa si trova il regolatore della pressione di lavoro, visualizzata su indicatore analogico (a richiesta opzionali vengono fornite le valvole proporzionali per la gestione dinamica ed automatica delle pressioni di lavoro di tutte le teste dal PC).
TESTE SPECIALI BRETON
Le teste a 8 settori oscillanti
Le Levibreton KG 4600 installano di norma le più performanti teste Breton a 8 settori oscillanti con diametro 510 mm, in bagno d’olio, Mod. SG/8. Su specifica del cliente si possono comunque installare anche le classiche teste Breton a 6 set-tori oscillanti con diametro 460 mm, in bagno d’olio, Mod. SG/6. 
Derivate dal progetto delle teste a 6 settori, le teste a 8 settori Mod. SG/8 ne mutuano le soluzioni meccaniche con l’opportuno dimensionamento per 8 settori, ed assicurano i seguenti vantaggi: 
MAGGIORE PRODUZIONE grazie al maggior numero di settori in lavoro (152 settori per una Levibreton KG 4600 con 19 teste SG/8 contro 126 settori per una lucidatrice con 21 teste a 6 settori).
MIGLIORE SPIANATURA grazie al maggiore diametro (510 mm per le SG/8 contro 460 mm per le teste a 6 settori) e al maggior peso (140 Kg per le SG8 contro 105 Kg per le teste a 6 settori) che ne favoriscono la “stabilità” in lavoro.
MINORE POTENZA INSTALLATA (285 kW per una Levibreton KG 4600 con 19 teste SG/8 contro 315 kW per una lucidatrice con 21 teste a 6 settori).

La trave
La trave in acciaio elettrosaldato ha uno speciale disegno a profilo rettangolare chiuso per contenere il peso ed aumentare la rigidità. In particolare la trave non deve essere indebolita forandola per permettere il passaggio dei gruppi leviganti, che sono invece fissati ad essa e contribuiscono ad aumentarne la resistenza a flessione. 
Il sistema trave/mandrini risulta così eccezionalmente dinamico e contemporaneamente rigido e consente di ottenere rampe di accelerazione/decelerazione rapide.
La motorizzazione della trave 
La trasmissione del moto della trave avviene a mezzo di due sistemi pignone/cremagliera, azionati da due motoriduttori fissati alle estremità della stessa e sincronizzati meccanicamente. I motoriduttori sono azionati da due motori Brushless, comandati da speciali azionamenti, che consentono un moto sinusoidale della trave, nonché di mantenere costante il numero di battute della trave anche al variare della larghezza delle lastre, il tutto per garantire una migliore qualità ed uniformità di lucidatura su tutta la superficie della lastra, bordi compresi. Il sistema, affidabilissimo e sperimentato, assicura un’alta dinamica di movi-mento senza stressare gli organi meccanici. La velocità di lavoro della trave arriva a 70 m/min
Nelle fasi di rallentamento della traslazione della trave, grazie all’impiego di “azionamenti a recupero di energia”, si genera un riversamento in rete dell’energia elettrica generata dalla frenata, con conseguente risparmio energetico.
 
Levibreton KG 4600: VICINA ALLA PERFEZIONE
 La Levibreton KG 4600 è stata progettata unendo l’esperienza di più di 1.300 macchine lucidatrici della serie levibreton vendute nel mondo, con le più moderne tecniche di progettazione.
 
Quality Function Deployment - QFD
La nuova
Levibreton KG 4600 è nata dai bisogni dei Clienti, da ciò che i Clienti si aspettano da una macchina ideale.
 
Calcolo ad elementi finiti - FEM
Tutte le parti critiche della macchina sono state  verificate con sistema di calcolo ad elementi finiti.
Failure Mode and Effect Analysis - FMEA 
Un’attenzione assoluta è stata prestata per individuare preventivamente tutte le potenziali difettosità/criticità che possono verificarsi durante il ciclo di vita della macchina, identificando e apportando le opportune azioni correttive.
La struttura portante 
La struttura portante è realizzata come un monoblocco in acciaio elettrosaldato indeformabile, dotato di 12 robuste gambe di appoggio.La superficie sulla quale scorre il nastro trasportatore è in acciaio di grosso spessore fresato in una unica soluzione per assicurare la perfetta planarità. Il nastro trasportatore è azionato da motore Brushless per il miglior controllo della velocità.

I ponti di scorrimento della trave
La trave alle estremità è fissata a due spalle scor-revoli su robusti ponti in fusione di ghisa, nei quali sono alloggiate le piste di scorrimento temprate e rettificate di grosso spessore con pattini a rulli di grande diametro in bagno d’olio,

e micro pignone antimigrazione.Gli scorrimenti sono protetti da carter a labirinto in acciaio inox.
La rilevazione del profilo edello spessore delle lastre 
Un lettore a barriera fotoelettrica rileva la forma delle lastre, con riso-luzione di 10x10 mm, mentre un sensore sonar ne rileva lo spessore. Il sistema consente di processare anche lastre con superficie lucida (come lastre già lucidate o resinate). Il sistema comanda l’intervento automatico delle teste, l’autoadegua-mento della corsa della trave alla larghezza delle lastre, ed il posizio-namento automatico delle barriere antispruzzo/fonoassorbenti frontali ai mandrini, in funzione dello spessore delle lastre.
 
Il sistema idrico
L’adduzione idrica alle teste avviene tramite una tubazione comune di grosso diametro in PVC, rigidamente fissata poste-riormente ai mandrini e collegata ai mandrini stessi a mezzo di tubi flessibili in gomma. Un ingegnoso sistema devia l’acqua all’esterno del corpo mandrino in caso di sovralimentazione o di otturazione dei condotti per evitare così che l’acqua in eccesso possa andare a contatto con gli organi interni del corpo mandrino.
Il controllo automatico del consumo degli abrasivi
Il sistema esegue il controllo continuo del consumo di abrasivo di ogni singola testa, e invia messaggi video e di preallarme prima dell’esaurimento completo dell’utensile. Garantisce inoltre il sollevamento minimo delle teste all’entrata/uscita delle lastre, e la successiva loro rapida discesa, consenten-do così una migliore lucidatura dei bordi e una maggiore velocità di lavoro.
 
L’impianto elettrico/elettronico 
L’impianto elettrico/elettronico è cablato con la tecnica “bus di campo” che attraverso un unico cavo porta tutti i segnali dal PC alle varie centraline poste a bordo macchina, con trasmissione digitale dei segnali.La trasmissione dei segnali è sicura e l’individuazione di eventuali guasti è molto semplificata.Il collegamento elettrico tra la parte fissa della macchina e la trave mobile è realizzato mediante un sistema a guaine parallele, garan-zia di sicurezza e di lunga durata dei cavi.Tutte le apparecchiature elettriche/elettroniche compreso il PC sono di primari produttori mondiali, per cui l’utilizzatore è libero di ottenere assistenza tecnica e ricambi anche direttamente dal produttore praticamente in ogni parte del mondo.

La lubrificazione delle teste 
Tutte le teste Breton lavorano in bagno d’olio assicu-rando la minima usura degli organi meccanici. Ogni testa in rotazione contiene al suo interno la quantità necessaria d’olio.

La lubrificazione automatica centralizzata
Un sistema centralizzato composto essenzialmente da un serbatoio per il grasso, una pompa con doppio sistema di filtraggio micrometrico, distributori progressivi e tubazioni per alta pressione provvede alla lubrificazione automatica dei mandrini e dei punti rilevanti delle parti in movimento della macchina. Sensori di pressione segnalano anomalie al sistema per una facile individuazione di eventuali intasamenti nel circuito. 

La pulizia delle lastre 
Una barriera in gomma in uscita provvede a rimuovere l’acqua dalla superficie delle lastre. Un mandrino solidale alla trave a comando pneumatico, dotato di spazzola, provvede alla pulizia delle lastre dopo la lucidatura intervenendo automaticamente al passaggio di ogni lastra.
 
Le protezioni antinfortunistiche fonoassorbenti 
In posizione alta ergonomica e sicura, in corrispondenza di ogni singolo mandrino si trova il regolatore della pressione di lavoro, visualizzata su manometro analogico (a richiesta opzionali vengono forniti i selettori manuali di sollevamento/abbassamento per ogni singola testa). 
I pannelli frontali scorrevoli di protezione antinfortunistica e fonoassorbenti sono realizzati con una struttura sandwich in ABS e poliuretano. Protezioni paraspruzzi fonoassorbenti con struttura sandwich in acciaio inox sono installate sulla trave davanti alle teste a “livello” della lastra, ed hanno posizionamento verticale motorizzato automatico per adattarsi allo spessore delle lastre e sollevarsi per il cambio abrasivo.

La gestione e programmazione
Il video touch-screen a colori ed il software di lavorazione evoluto user friendly, consentono di gestire le principali funzioni di lavorazione, fra le quali: 
• possibilità di memorizzare (e richiamare) diversi programmi di lavoro per i vari tipi di materiale
• velocità nastro e sincronismo di tutta la linea compresi caricatori e rulliere di collegamento
• movimento trave (velocità, programmazione personalizzata delle rampe di accelerazione e decelerazione)
• correzione dello slittamento all’indietro sul nastro antisdrucciolo di lastre incurvate mal segate, per la singola lastra o per il pacco lastre
• controllo continuo automatico del consumo di abrasivo di ogni singola testa, con messaggi video e preallarme prima dell’esaurimento completo dell’utensile
• possibilità di “escludere” tutte, alcune o una sola lastra in lavoro, oppure anche solo parte di una lastra (testa, coda, angolo) in lavoro.
 



La telediagnosi
La Levibreton KG 4600 è equipaggiata con software evoluto di tele assistenza (previa connessione con Breton via internet) che consente la diagnosi a distanza degli eventuali inconvenienti tecnici evitando l’intervento dell’assistenza tecnica in loco con conseguente risparmio di costi e tempi per l’utilizzatore. 

Le statistiche e la programmazione della manutenzione
Il PC consente di raccogliere ed organizzare i dati di produzione e di consumo, come ad esempio:
• statistiche di produzione (metri quadrati prodotti parziali, per commessa, per turno, progressivi, totali);
• statistiche di consumo (metri quadrati prodotti con l’utensile in lavoro, metri quadrati prodotti con l’ultimo utensile sostituito...);
• indice di disponibilità della macchina (tempo macchina accesa, tempo macchina in lavoro, tempo macchina in allarme...);
• statistiche degli allarmi intervenuti;
• programmazione della manutenzione con allarme in video alla scadenza degli intervalli di manutenzione preventiva
.

Dati tecnici
Cosa aspettate a chiedere un preventivo?
Scrivete a mail@breton.it e vi risponderemo in poco tempo.
E' tutto per oggi.
By-by
Sergio Prior

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