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Visualizzazione post con etichetta linea lucidatura marmo. Mostra tutti i post
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venerdì 3 ottobre 2014

Breton SHINE MASTER – Reflex meter – (brevettato)

NOVITA’ ASSOLUTA 
In anteprima assoluta Breton presenta una invenzione di grande impatto pratico : una attrezzatura per misurare in automatico con lastra a passaggio il grado di lucentezza della superficie.

Studiato per le lastre di pietra naturale e composita.
 
SHINE MASTER misura con sistema a riflessione la lucentezza della superficie delle lastre. L’ordine di grandezza della lucentezza rilevato dalla macchina (la quantità di B-reflex) viene processato dal software e visualizzato sul display in dotazione in modo tale da costituire un controllo qualitativo delle lastre in uscita. 




Un allarme avvisa l’operatore se i B-reflex rilevati non sono all’interno del range prefissato, e il display indica con colori a varia intensità le zone della superficie dove la lucentezza non è conforme allo standard prefissato.



Per info e prezzo scrivete a mail@breton.it. 
Vi risponderemo in poco tempo.
A presto.
Bye-bye
Sergio Prior

mercoledì 3 settembre 2014

La borsa dell'USATO Breton 2014

Buongiorno,
se per caso state cercando macchine usate per marmo e granito date un occhio qui sotto.
Ci sono parecchie OCCASIONI DA NON PERDERE!!! 

Contornatrice CNC Contourbreton NC250 - cod. 383E1010
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it

Contornatrice CNC Contourbreton NC260 - cod. 426E1010
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it



Bisellatrice  con rotatore - cod. 350D3020
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it 

Telaio da marmo XHS 330/300 - cod. 430B1010
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it 

Lucidacoste CNC Goldenedge CTX- cod. 426E1020
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it 

Lucidacoste NUOVA automatica per coste piane e toroidali MONTRESOR - cod. 415E1010. Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it  


Calibratrice per lastre granito KCP 200/80- cod. 423D7010
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it




Linea MODULGRANITO - cod. 999999
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it 


Intestatrice per filagne marmo/granito  - cod.213C4010
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it

Calibratrice filagne granito Levibreton KXP - cod. 257D7010.  
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it

Calibratrice per filagne granito Levibreton KCP - cod. 287D7023. 
 Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it

Fresa a ponte Terzago - cod.322C1020
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it
 
Fresa a ponte Steup - cod.347C1010 
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it



Linea lucidatura lastre marmo Gaspari - cod. 367D5010
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it
 
Lucidatrice filagne granito Levibreton KGP - cod. 392D5010. 
 Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it

Multifilo a filo diamantato GOLD COMBY 390B1010
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it


Applicatore pellicola APL - cod. 429F1110
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it

Lucidatrice per filagne marmo KFM 65/312 - cod. 412D5010. 
Per INFO e prezzo scrivi a mail@breton.it
By-by
Sergio Prior

mercoledì 3 luglio 2013

Levibreton KFG 3600, linee ad alta produzione per la lucidatura di lastre di marmo

Levibreton KFG 3600 è stato un progetto di assoluto successo industriale, sia per la Breton che l’ha prodotta, che per i clienti che l’hanno acquistata.

La NUOVA lucidatrice lastre marmo Levibreton KFG 3600, che coniuga idee innovative con soluzioni già sperimentate, è l’evoluzione della famosa KFG 3000, testata in molteplici esemplari in ogni parte del mondo dove si lavora il marmo.
LEVIBRETON KFG 3600: Una filosofia produttiva
Le linee di lucidatura per marmo Levibreton KFG 3600 rappresentano oggi la risposta più valida ed avanzata per le aziende che richiedono altissime produzioni associate a bassi costi di trasformazione. 
Breton sviluppò per prima le macchine per la lucidatura in continuo delle lastre di marmo, rivoluzionando il settore, ed oggi grazie alla sua ineguagliabile e pluriennale esperienza, concetti quali automazione, produttività, semplicità d’uso e di manutenzione, bassi costi di esercizio sono assolutamente famigliari per la Breton, che ha saputo trasferirli con maestria nella superlativa Levibreton KFG 3600.
LEVIBRETON KFG
UN SUCCESSO MONDIALE CHE DURA DA 30 ANNI
La storia continua con la nuova lucidalastre per marmo Levibreton KFG 3600
I gruppi leviganti lucidanti
In lega di alluminio sono frutto di un nuovo disegno che ha consentito di contenere il peso e di aumentare la rigidità. 
Il sistema di salita/discesa è perfettamente equilibrato, realizzato con una coppia di pistoni con steli interni protetti.  
I piatti porta abrasivi si sollevano e si abbassano in frazioni di secondo, con sollevamento sempre minimo rispetto la superficie della lastra, consentendo così di lucidarne meglio i bordi e una maggiore velocità di lavoro.  
I manometri analogici che visualizzano la pressione dei singoli piatti porta abrasivi, e i regolatori manuali della pressione sono posizionati in corrispondenza ad ogni mandrino sul fronte macchina, sopra le porte scorrevoli.
I piatti speciali Breton 
Ogni mandrino della lucidatrice è dotato dello speciale piatto por abrasivi Breton ad alto rendimento, dal diametro di 550 mm, a 9 abrasivi, che assicura elevata capacità di asportazione e stabilità di lavoro per una lucidatura perfetta ed uniforme fino ai bordi del materiale.
Gli speciali piatti Breton sono dotati di un esclusivo sistema di ammortizzatori unidirezionali che assicurano la giusta elasticità e un’omogenea ed ottimale pressione di lavoro. Oltre ad una lucidatura impareggiabile ne deriva anche un minor consumo di abrasivi.

La trave
La trave in acciaio elettrosaldato ha uno speciale disegno a profilo rettangolare chiuso per contenere il peso e conferire elevata rigidità. Il complesso trave/mandrini risulta così più leggero e molto più dinamico e consente di ottenere rampe di accelerazione/decelerazione rapide, ed una velocità di traslazione fino a 70 m/min.

La motorizzazione della trave
La trave è azionata da due motori Brushless fissati alle estremità della stessa, sincronizzati meccanicamente
per assicurare un’alta dinamica di movimento senza stressare gli organi meccanici. La trasmissione del moto avviene a mezzo di pignone/cremagliera, il sistema più efficiente, semplice ed affidabile. 
La velocità di lavoro della trave arriva a 70m/min. 
Nelle fasi di rallentamento della traslazione della trave, grazie all’impiego di “azionamenti a recupero di energia”, si genera un riversamento in rete dell’energia, con conseguente risparmio energetico.

La struttura portante ed il bancale
La struttura portante della lucidatrice Levibreton KFG 3600 è realizzata come un monoblocco in acciaio elettrosaldato indeformabile, dotato di 12 robuste gambe di appoggio. La superficie sulla quale scorre il nastro trasportatore è in acciaio di grosso spessore fresato in una unica soluzione per assicurare la perfetta planarità.
Il nastro trasportatore è azionato da motore Brushless per assicurare il miglior controllo della velocità di avanzamento.
I ponti di scorrimento della trave
La trave è fissata a due spalle scorrevoli lungo robusti ponti in fusione di ghisa, nei quali sono alloggiate piste di scorrimento temprate e rettificate di grosso spessore con pattini a rulli di grosso diametro in bagno d’olio, e micro pignone antimigrazione. Gli scorrimenti sono protetti da carter a labirinto in acciaio inox.
La rilevazione del profilo e dello spessore delle lastre
Un lettore a barriera fotoelettrica rileva la forma delle lastre, con risoluzione di 10x10 mm, e un rilevatore sonar ne rileva lo spessore. Il sistema consente di rilevare senza fallo anche lastre con superficie lucida (come lastre già lucidate o resinate). Il sistema garantisce l’intervento automatico delle teste, l’autoadeguamento della corsa della trave alla larghezza delle lastre, ed il posizionamento automatico delle barriere antispruzzo / fonoassorbenti frontali in funzione dello spessore delle lastre.
Il sistema idraulico
L’adduzione dell’acqua dalla tubazione principale alle lastre passa verticalmente in asse all’interno dell’albero del mandrino. Con questo sistema, quando la macchina viene fermata, tutta l’acqua all’interno delle tubazioni defluisce automaticamente per gravità evitando così ogni stagnazione con conseguente formazione di residui solidi all’interno dei condotti.

Il controllo automatico del consumo degli abrasivi
Il sistema esegue il controllo continuo del consumo di abrasivo di ogni singola testa, e invia messaggi video e di preallarme prima dell’esaurimento completo dell’utensile. Garantisce inoltre il sollevamento minimo dei piatti porta abrasivi all’entrata/uscita delle lastre, e la successiva loro rapida discesa, consentendo così una migliore lucidatura dei bordi e una maggiore velocità di lavoro. L’adduzione idrica ai piatti porta abrasivi avviene tramite una tubazione centrale comune in PVC, di grosso diametro, posta superiormente ai mandrini.
L’impianto elettrico/elettronico
L’impianto elettrico/elettronico è cablato con la tecnica “bus di campo” che attraverso un unico cavo porta tutti i segnali dal PC alle varie centraline poste a bordo macchina, con trasmissione digitale dei segnali.
La trasmissione dei segnali è sicura e l’individuazione di eventuali guasti è molto semplificata.
Il collegamento elettrico tra la parte fissa della macchina e la trave mobile è realizzato mediante un sistema a guaine parallele, garanzia di sicurezza e di lunga durata dei cavi.
Tutte le apparecchiature elettriche/elettroniche compreso il PC a bordo macchina sono di tipo commerciale, di primari produttori mondiali, così da agevolare l’assistenza tecnica e la reperibilità di i ricambi praticamente ovunque nel mondo.
La lubrificazione automatica centralizzata
Un sistema centralizzato composto da un serbatoio per il grasso, pompa a comando elettrico, distributori progressivi e tubazioni flessibili ad alta pressione provvede alla lubrificazione automatica dei mandrini e dei punti rilevanti delle parti in movimento della macchina. I distributori master sono dotati di indicatori di sovrappressione per una facile individuazione di eventuali intasamenti.
La pulizia delle lastre
Sulla lucidatrice una barriera in gomma in uscita provvede a rimuovere l’acqua dalla superficie delle lastre. Un mandrino solidale alla trave a comando pneumatico, dotato di spazzola, provvede alla pulizia delle lastre dopo la lucidatura intervenendo automaticamente al passaggio di ogni lastra.
Le protezioni, ergonomia e ogni parametro sotto controllo
In posizione alta ergonomica e sicura, lontano dall’acqua e dall’umidità, in corrispondenza di ogni singolo mandrino, trova posizione un pannello con visualizzatore analogico della pressione, regolatore manuale della pressione e selettore di sollevamento/abbassamento del piatto porta abrasivi. Completa il pannello il selettore di sollevamento/ abbassamento del piatto porta abrasivi. Pannelli frontali di protezione antinfortunistica scorrevoli lateralmente, fonoassorbenti, realizzati con una struttura sandwich in ABS e poliuretano, robustissima ed inattaccabile da acqua e residui delle lavorazioni. Protezioni paraspruzzi fonoassorbenti con struttura sandwich in acciaio inox sono installate sulla trave davanti ai piatti porta abrasivi a “livello” della lastra, ed hanno posizionamento verticale motorizzato automatico per adattarsi allo spessore delle lastre e aprirsi per il cambio abrasivo.
La gestione e programmazione
Dotata di video touch-screen a colori e software di lavorazione evoluto e user friendly, consente di gestire
le principali funzioni di lavorazione, fra le quali:
• possibilità di memorizzare (e richiamare) diversi programmi di lavoro per i vari tipi di materiale;
• velocità nastro e sincronismo di tutta la linea compresi caricatori e rulliere di collegamento;
• movimento trave (velocità, programmazione personalizzata delle rampe di accelerazione e decelerazione);
• pressione di lavoro dei singoli piatti porta abrasivi;
• interpolazione della pressione di lavoro dei singoli piatti porta abrasivi con la posizione puntuale della trave grazie alle valvole proporzionali di serie;
• correzione dello slittamento all’indietro sul nastro antisdrucciolo di lastre incurvate mal segate, per la singola lastra o per il pacco lastre;
• controllo continuo automatico del consumo di abrasivo di ogni singolo piatto porta abrasivi, con messaggi video e preallarme prima dell’esaurimento completo dell’utensile;
• possibilità di “escludere” tutte, alcune o una sola lastra in lavoro, oppure anche solo parte di una lastra (testa, coda, angolo) in lavoro.
La telediagnosi
La Levibreton KFG 3600 è equipaggiata con software evoluto di assistenza per la connessione con Breton via internet facilitando così una diagnosi a distanza degli  eventuali inconvenienti tecnici con conseguente riduzione dei tempi per la loro eliminazione.
Le statistiche
Il PC consente inoltre di raccogliere ed organizzare un insieme di dati statistici sulla produzione e sui consumi, come ad esempio:
• statistiche di produzione su periodi parziali, o per commessa, per turno, progressive, totali (tempo
macchina accesa, in lavoro, in allarme, metri quadrati lavorati…);
• statistiche di consumo utensili ( per singolo piatto porta abrasivi, metri quadrati prodotti in un dato periodo con l’utensile  in lavoro, metri quadrati prodotti con l’ultimo  utensile sostituito…);
• diagnostica dello stato macchina, con descrizione a video degli allarmi intervenuti;
• programmazione della manutenzione con allarme in video alla scadenza degli intervalli di manutenzione
preventiva;
• archivio delle lastre lavorate (così come rilevate dal lettore ottico in entrata della macchina).
Per ulteriori INFO riguardo la lucidatrice per lastre di marmo Levibreton KFG 3600 scrivete a mail@breton.it.
By-by
Sergio Prior

lunedì 27 maggio 2013

Levibreton KFM - Linee per la lucidatura delle filagne di marmo

Linee per la lucidatura delle filagne di marmo: 

LA CONFERMA DI UN PRIMATO
Molti anni fa Breton ha introdotto per prima la lucidatura in continuo del marmo, rivoluzionando il settore.
Ora con la nuova serie di Levibreton KFM,
Breton conferma questa leadership nella lucidatura del marmo con soluzioni tecniche innovative, ma sempre altamente affidabili, per garantire prestazioni di altissimo livello costanti nel tempo.
Una Levibreton KFM per ogni esigenza
Le Levibreton KFM vengono proposte in vari allestimenti e formati e possono operare come unità indipendenti, oppure inserite in linee complete di lavorazione.
Possono essere dotate di mandrini calibratori e mandrini leviganti in numero variabile sulla base delle esigenze produttive di ogni cliente.

Gruppi calibratori ad alta precisione e potenzaI mandrini calibratori sono montati su una robusta struttura monolitica in ghisa capace di praticamente annullare le vibrazioni in lavoro anche di gravosa asportazione. 
Un sistema vite/chiocciola a ricircolo di sfere di posizionamento del piatto diamantato garantisce affidabilità e precisione costanti. Lo stesso sistema provvede anche a sollevare automaticamente il mandrino in caso di arresto del nastro, per evitare che le frese diamantate incidano irrimediabilmente il materiale a causa del rilassamento del nastro stesso, per poi assicurare il ripristino automatico della quota di lavoro.

La quota di lavoro di ogni mandrino è visualizzata su display digitale, con precisione centesimale garantita dagli encoders che rilevano direttamente la posizione del mandrino anziché quella della vite. 
Il sollevamento del mandrino mediante vite a ricircolo di sfere garantisce inoltre movimenti rapidi, precisi e senza usure al contrario delle usuali viti trapezie che quindi non permettono di comandare l’alzo e l’abbasso del mandrino in caso d’emergenza ma solo il suo posizionamento verticale.
Le frese destinate alla diamantatura, di grande massa e diametro, dinamicamente equilibrate, unitamente alla elevata potenza dei motori, assicurano elevate asportazioni di materiale ed alte velocità di produzione. 
Le frese diamantate sono realizzate con una corona esterna smontabile per la rapida applicazione dei segmenti diamantati.
Gruppi leviganti-lucidanti ad alta asportazioneI gruppi leviganti-lucidanti sono frutto di un particolare disegno che ha portato ad ottenere:
Maggiore rigidezza ed asportazione grazie
- alle casse in fusione di ghisa di nuovo disegno.
- alla aumentata potenza dei motori.
Maggiore affidabilità grazie
- ai nuovi canali di lubrificazione sulle bronzine dell’albero.
- al nuovo sistema di adduzione dell’acqua centrale alla macchina e in posizione alta per evitare depositi ed accumuli, con passaggio in asse nel mandrino.
- ai nuovi pistoni di sollevamento ed abbassamento con stelo costantemente protetto.
Maggiore praticità di manutenzione grazie
- ai punti di ingrassaggio centralizzati sul fronte del mandrino.
- ai nuovi cuscinetti reggispinta autoregistranti.
- al nuovo sistema di visualizzazione del consumo abrasivo.
Maggiore sicurezza grazie
- all’adduzione dell’acqua in asse con il mandrino per evitare perdite sugli organi interni e sistema di deviazione dell’acqua all’esterno in caso di sovralimentazione od otturazione.
- ai comandi in ambiente a tenuta stagna.


Piatti leviganti-lucidanti speciali ad alto rendimentoOgni mandrino levigante-lucidante è dotato dello speciale piatto portabrasivi Breton di nuovo progetto, con pressione di lavoro pneumatica regolabile, tramite due pistoni che provvedono anche al sollevamento della testa in caso di assenza del materiale.
 Questi speciali piatti portabrasivi hanno un diametro di 500 mm, montano ben 8 abrasivi, e sono dotati di un esclusivo sistema di ammortizzatore multidirezionale.
Il tutto assicura la giusta elasticità e un’omogenea ed ottimale pressione di lavoro, per una lucidatura perfetta ed uniforme fino ai bordi del materiale, ed un minor consumo di abrasivi.


La regolazione della larghezza di lavoroLe robuste guide laterali di acciaio di contenimento del materiale da lucidare sono regolabili in larghezza
a mezzo di due volantini ad azionamento manuale posizionati alle due estremità della macchina, in posizione comoda per l’operatore. La larghezza di lavoro è direttamente impostabile da tastiera sul pannello comandi generale.

L U C I D A T U R A  P E R F E T T A
Gruppi calibratori fissi e gruppi leviganti-lucidanti su ponte mobile per la lucidatura perfetta di ogni formato
In tutte le versioni di macchina i mandrini calibratori sono montati su una robusta struttura monolitica in ghisa a sua volta solidale ad una rigida trave di supporto fissa, il tutto per praticamente annullare le vibrazioni in lavoro anche di gravosa asportazione. 
L’esperienza sviluppata da Breton insegna che per assicurare una buona qualità di lucidatura su tutti i formati, è indispensabile che i mandrini levigantilucidanti siano mobili e non fissi. Ecco perché in tutte le versioni di macchina i gruppi leviganti-lucidanti sono fissati su una trave mobile, strutturata secondo uno speciale disegno a profilo rettangolare chiuso, per conferire elevati momenti d’inerzia ed ottima rigidità torsionale e flessionale.


La trave poggia su due spalle scorrevoli lungo ponti in fusione di ghisa, nei quali sono alloggiate le piste di scorrimento temprate e rettificate con pattini a rulli di grosso diametro in bagno d’olio. Lo spostamento alternativo della trave è realizzato a mezzo di un albero di trasmissione alle cui estremità sono fissati i pignoni che ingranano nelle rispettive cremagliere. 
L’albero è azionato da un potente motoriduttore fissato sulla mezzeria, comandato da un variatore di frequenza.

Le protezioni
Le Levibreton KFM sono dotate di pannelli frontali di protezione antinfortunistica, fonoassorbenti scorrevoli lateralmente, realizzati con una struttura sandwich in ABS e poliuretano, robustissima ed inattaccabile da acqua e residui di lavorazione. Protezioni paraspruzzi in gomma sono installate sulla trave davanti ai piatti a “livello” del materiale da lucidare.


Comandi e display
Sopra le protezioni frontali scorrevoli, in posizione comoda per l’operatore e protetti dall’umidità, sono posizionati in corrispondenza di ogni gruppo levigantelucidante i manometri analogici con regolatore della pressione di lavoro, ed il selettore di ciclo del mandrino.

Frontalmente su ogni gruppo calibratore sono posizionati i display digitali centesimali di quota e i selettori per il posizionamento verticale dei mandrini. Su una spalla della macchina è posizionato il pannello comandi generale con display.

La lucidatrice da marmo Levibreton KFM è disponibile in 10 versioni:
- KFM 65/28, 
larghezza max lavoro 650mm, 2 calibratori e 8 lucidanti
- KFM 65/33
larghezza max lavoro 650mm, 3 calibratori e 3 lucidanti
- KFM 65/012,
larghezza max lavoro 650mm, 12 lucidanti
- KFM 65/312,
larghezza max lavoro 650mm, 2 calibratori e 12 lucidanti
- KFM 65/014,
larghezza max lavoro 650mm, 14 lucidanti
- KFM 65/414,
larghezza max lavoro 650mm, 4 calibratori e 14 lucidanti
- KFM 100/312,
larghezza max lavoro 1.000mm, 3 calibratori e 12 lucidanti
- KFM 100/28,
larghezza max lavoro 1.000mm, 2 calibratori e 8 lucidanti
- KFM 100/012,
larghezza max lavoro 1.000mm, 12 lucidanti
- KFM 100/014,
larghezza max lavoro 1.000mm, 14 lucidanti.

Questo è tutto per oggi.
Per ulteriori INFO e prezzo riguardo la lucidatrice da marmo Levibreton KFM scrivete a mail@breton.it
By-by
Sergio Prior